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Ca’ Soranzo Van Axel: una perla nel cuore di Venezia.

Venezia, si sa, è una città non tanto grande: la parte insulare ha infatti una superficie molto limitata.

Eppure è talmente ricca di opere d’arte, di scorci insoliti, di singolari atmosfere, che non si finisce mai di conoscerla e di scoprirla.

Passeggiando nei pressi della Chiesa di Santa Maria dei Miracoli in questi giorni è possibile trovare aperto un portone rimasto chiuso molto a lungo: si tratta di uno dei due ingressi di terra del favoloso palazzo Van Axel, già Soranzo, il cui decennale restauro è stato recentemente terminato.

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Palazzo Soranzo Van Axel, dettaglio

Questo bellissimo edificio fu costruito dalla famiglia Soranzo sulla fine del ‘400, in squisito stile gotico, mentre già in città arrivavano influenze prettamente rinascimentali (la vicinissima chiesa dei Miracoli è infatti solo di poco posteriore). Il palazzo sorse sull’area di case precedentemente appartenute ai Gradenigo. Come di consueto, anche i Soranzo non esitarono a riutilizzare materiali da costruzione ed elementi decorativi degli edifici precedenti. Ecco quindi inserite sui muri cornici e pàtere tipicamente bizantine.

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Patera bizantina

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Patera bizantina

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Patera bizantina e cornice

A quanto pare, già pensando ai due eredi, i Soranzo fecero edificare un palazzo con due ingressi di terra e due ingressi d’acqua; due scale gotiche portano a due piani nobili, con due originalissimi porteghi, a partire da due distinte corti, ciascuna con il suo pozzo.

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Ingresso monumentale sulla fondamenta

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Primo cortile

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Secondo cortile

Il pozzo del cortile verso il canale è quello originale, con lo stemma Soranzo. Presenta ancora la carrucola che veniva usata per portare il secchio con l’acqua fino alle stanze della servitù.

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Pozzo originale dei Soranzo

Questo cortile presenta anche tracce di affreschi policromi, recuperati grazie all’accuratissimo restauro terminato di recente, che ha rivelato peraltro anche ulteriori tracce di affreschi sulla facciata esterna.

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Affreschi nel cortile

Il palazzo divenne in seguito proprietà dei Venier e dei Sanudo. Nel corso del XVII secolo fu acquistato dalla famiglia di ricchi mercanti olandesi Van Axel, che sistemarono il loro stemma sopra il portale sulla fondamenta, dove lo troviamo tuttora. Lo stemma è molto particolare, decisamente diverso, più complesso degli scudi della nobiltà veneziana…

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Stemma Van Axel

Nel 1665 questa famiglia fiamminga riuscì ad acquistare il titolo nobiliare e quindi ad accedere al patriziato della Repubblica Veneta. Rimasero però sempre deiforesti in città, nonostante avessero cercato di entrare a tutti gli effetti nel cerchio della nobiltà veneziana grazie al matrimonio tra un membro della loro famiglia ed una fanciulla dei Bembo. Si sa, i patrizi per soldo non erano molto ben visti a Venezia…

Nel ‘900 il palazzo divenne proprietà del conte Barozzi, che vi portò numerosi pezzi della sua collezione lapidea. Di notevole interesse la vasca databile intorno all’anno 1000.

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Vasca in pietra

Degno di nota è anche il sarcofago, probabilmente di fattura veneziana del XV secolo, con un interessante bassorilievo che rappresenta una galea e dei marinai intenti a governarla. Le iscrizioni, che si riferiscono ad un episodio di storia romana, sono molto significative: Navigare necesse est, vivere non necesse. Decisamente rispecchiano la vocazione veneziana alla mercatura e ai viaggi perigliosi.

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Sarcofago con galea

Suddiviso poi nel corso del XX secolo in diversi appartamenti ed uffici, anche pubblici, l’immobile è ora di proprietà privata ed è possibile organizzarvi mostre ed eventi. In occasione della 57. Biennale di Venezia ospita interessantissime opere di arte contemporanea, fra cui spiccano le opere di artisti russi (alla realizzazione della mostra ha infatti contribuito attivamente il Museo Pushkin di Mosca). Tutte le installazioni sono splendide. Accenniamo qui soltanto alla luminosissima Luna Privata di Tishkov.

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Leonid Tiškov, Private Moon

L’ingresso è attualmente gratuito, fino al 5 settembre prossimo, e davvero questo splendido palazzo merita una visita. Noi di Guided Tours in Venice saremo ben felici di portarvi ad ammirare questo gioiello poco conosciuto. Per sollecitare la vostra curiosità, vi lasciamo con qualche foto di raffinati e preziosi dettagli della decorazione di palazzo Soranzo Van Axel.

A presto!

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Decorazione marmorea traforata

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La merlatura sulla sommità del tetto

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Passaggio aereo