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Una visita guidata alla Venezia artigiana: la stamperia di Luca e Michele

La nostra città è piena di piccole botteghe, laboratori dove mestieri particolari sono portati avanti con tanta passione. Un itinerario alternativo a Venezia. Il gusto ed i tempi cambiano, ma tornare a volte a riscoprire le tradizioni è un modo diverso di vivere il presente.
Ecco perché Guided Tours in Venice (insomma, sempre noi tre, Marialaura, Monica e Cinzia) desidera proporvi un tour privato di una Venezia insolita, ma pur sempre pulsante di vita, alla ricerca di atmosfere antiche ma sempre nuove.

Passando per Campo Santa Maria Mater Domini, un prezioso angolo della Venezia nascosta, si può notare un negozio un po’ particolare: per entrare, si deve scendere di due gradini, anziché salire… Sorge subito una domanda: come la mettiamo con l’acqua alta? (link al nostro postAutunno a Venezia: torna l'acqua alta).
Osservando la vetrina, poi, notiamo che la merce esposta consiste di cartoline, segnalibri, poster, biglietti da visita, il tutto chiaramente stampato in modo artigianale: una merce per la quale l’acqua alta risulta particolarmente pericolosa…


Ex libris


Eppure Luca e Michele lavorano qui dal 1989, dopo aver rilevato l’attività che era stata aperta dai loro predecessori nel 1956. In questi locali è allestita una stamperia artigianale che offre stampe di alta qualità utilizzando ancora macchinari piuttosto vetusti: si tratta di una macchina a stampa a caratteri mobili del 1950 e di una macchina litografica moderna del 1968, entrambe di fattura tedesca, della ditta Heidelberg. Sono macchinari che devono essere regolati interamente a mano e che pertanto necessitano di grande maestria ed esperienza da parte degli stampatori.

Macchina a stampa a caratteri mobili, Heidelberg, 1950

Chissà perché il nostro pensiero vola dritto dritto a Gutenberg… e poi ad Aldo Manuzio… Gutenberg nel 1455 inventò i caratteri mobili, rivoluzionando il destino del libro. Aldo Manuzio fu, tra la fine del ‘400 e gli inizi del ‘500, il più grande editore in Europa: dalla sua stamperia uscirono una moltitudine di titoli in diverse lingue; le sue edizioni più famose e diffuse, curatissime in ogni dettaglio, oltre alla Hypnerotomachia Poliphili di Francesco Colonna, furono quelle critiche degli antichi scritti latini e soprattutto greci. Le aldine sono tuttora tra i testi a stampa più preziosi.

 

Targa in italiano affissa sulla facciata della casa di Aldo Manuzio

Con notevole sacrificio, e con grande pazienza e passione, Luca e Michele cercano di portare avanti al meglio un’attività che recentemente è stata di fatto soppiantata dall’arrivo delle tecnologie moderne e della stampa digitale, con cui hanno dovuto fare i conti.
Luca apre il laboratorio alle 8 del mattino, come si faceva una volta: lui è il più mattiniero. Michele, che ama dormire di più, arriva verso le 10, ma si ferma poi fino alla chiusura alle 19. Lo stampatore, per formazione, è Luca, figlio a sua volta di uno stampatore impiegato presso la storica Tipografia Gasparoni. Quando quasi trent’anni fa ha deciso di diventare imprenditore di se stesso, ha coinvolto l’amico Michele, che si è lanciato in questa avventura con entusiasmo.


Luca e Michele nel laboratorio

Lavorare come artigiani non significa solo portare avanti antiche tradizioni, ma anche stare al passo con i tempi, cercare di avvicinarsi al gusto dei clienti pur senza tradire la propria vocazione. Significa essere creativi, inventare nuove forme in cui imprimere, ed esprimere, la propria personalità. Per far questo, però, bisogna sperimentare, provare, correggere, riprovare, alla ricerca della perfezione.

Ecco quindi che accanto ai biglietti da visita, ai depliant e alle stampe commerciali in genere, troviamo in questo laboratorio tutta una serie di proposte originali.


Segnalibri

Ci sono per esempio gli ex libris… Ex libris, chi erano costoro? Si tratta di cartoncini impreziositi da un disegno o da una iniziale da applicare ad un libro per indicarne l’appartenenza. Un dettaglio raffinato, d’altri tempi, a cui ci siamo disabituati, ma che forse sarebbe bello rispolverare. Michele e Luca li stampano in pochi giorni, in base ai gusti di ciascuno.

Luca poi è appassionato di fotografia e gira per Venezia “armato” di obiettivo per catturare vedute, dettagli, atmosfere della nostra magica città, che poi trasforma in cartoline uniche.


Cartoline da foto di Luca

Numerosi artisti veneziani collaborano con questa stamperia, proponendo originali acqueforti con immagini soprattutto di Venezia, che i due amici trasformano in splendide litografie, sempre alla ricerca di prodotti particolari, per distinguersi dalla produzione di massa.

Coloratissime e gioiose sono le locandine per il carnevale, ogni anno diverse, scelte fra le tante che gli amici disegnano per loro, vera espressione dell’anima carnevalesca della città.

 
Locandine per il carnevale 



Locandina per il carnevale del 2019



Ritornando alla domanda iniziale… e con l’acqua alta come fanno? Passano ore, di giorno ed anche di notte, a pompare fuori l’acqua, poiché le barriere che si possono applicare alle porte per ridurre l’afflusso dell’acqua non sono mai completamente ermetiche. E anche questo, per loro come per tutti i veneziani, dimostra l’affetto e l’attaccamento alla propria città: pur nelle difficoltà si va avanti, con pazienza e determinazione.

Vi aspettiamo, certe che visitare la Venezia artigiana vi permetterà di portare a casa autentiche soddisfazioni, nonché piccoli frammenti dell’anima stessa della città.

Nota: l’autore dei disegni è Sara F. Vio ©veneziastampa