Dal 30 aprile al 29 settembre, 2025

1453:
i Turchi conquistano Costantinopoli.
Comincia l’
esodo dei pittori dall’ex capitale dell’Impero Romano d’Oriente verso Creta, nello Stato da Mar della Repubblica di Venezia. Portano con sé la loro tradizione artistica, quella delle icone bizantine, con tutta la loro luce proveniente dall’oro che ne costituisce un elemento caratteristico.

1669: Creta passa all’Impero Ottomano dopo più di 450 anni di dominio veneziano…
altra fuga di pittori, questa volta dall’isola direttamente in laguna, dove portano ancora le loro icone e il loro oro, ma dove
subiscono sempre più l’influenza della tradizione pittorica di Venezia.
E nel periodo che sta in mezzo a questi avvenimenti?
Ovviamente non si interrompono i contatti artistici tra Creta e Venezia, anzi, saranno più intensi che mai, e decreteranno l’ascesa di un talento di prim’ordine, di colui che sarà chiamato
El Greco, che saprà
fondere in uno stile fresco e unico la lezione cretese e quella dei grandi maestri Tiziano e Tintoretto…



Il fascino dell’oro, la tradizione delle icone, le
contaminazioni artistiche tra culture diverse, la storia che lega
Creta a Venezia: tutto questo è in mostra al Palazzo Ducale di Venezia. Non perdete l’occasione di visitare “L’ORO DIPINTO. El Greco e la pittura tra Creta e Venezia”, fino al 29 settembre 2025.
Crediti delle immagini: Marialaura Bidorini, giornalista e pubblicista.

