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Le Vatican Chapels della Santa Sede riaprono alla Fondazione Giorgio Cini

Dal 16 APRILE:   dopo il successo di pubblico e critica del 2018, riapre il Padiglione della Santa Sede Vatican Chapels, grazie ad un servizio integrato di visite guidate della Fondazione Giorgio Cini In linea con il progetto della Fondazione Giorgio Cini di integrazione dei servizi di accoglienza sull’Isola di San Giorgio Maggiore, da martedì 16 aprile sarà possibile visitare, oltre al complesso monumentale, il “bosco” della Fondazione e le Vatican Chapels, presentate al pubblico lo scorso anno, durante la 16. Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia.


Il Padiglione è stato realizzato a cura di Francesco Dal Co in occasione della prima partecipazione della Santa Sede alla Biennale di Architettura; dieci architetti – provenienti da Italia, Spagna, Portogallo, Gran Bretagna, USA, Australia, Brasile, Giappone, Cile, Serbia e Paraguay – sono stati chiamati dal Cardinale Gianfranco Ravasi a realizzare ciascuno una cappella, a partire dal modello della “cappella nel bosco” di Gunnar Asplund, costruita nel 1920 nel cimitero di Stoccolma. Il risultato sono appunto le Vatican Chapels, modelli inediti e senza precedenti, collocati in un ambiente naturale e astratto, e ora in esposizione permanente all’interno del bosco della Fondazione Giorgio Cini.


Le Vatican Chapels hanno rappresentato senza dubbio un nuovo incontro tra architettura e fede, un momento di orientamento e dialogo, un percorso di scoperta. Ogni visitatore, credente o non credente, può attribuire alle cappelle un proprio senso, un significato, un’emozione anche spirituale: ecco la particolarità di questo progetto architettonico.” Ha commentato il Cardinale Gianfranco Ravasi, Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura e Commissario di Vatican Chapels. “Sono lieto che – grazie al prezioso contributo della Fondazione Giorgio Cini – le cappelle possano ora restare in modo permanente sull’isola: mi auguro che restino sempre simbolo di dialogo, tra culture e società, tra natura e architettura tangibile, tra arte e spiritualità.”


Da martedì 16 aprile, quindi, sarà disponibile un itinerario videoguidato, realizzato in collaborazione con la società D’Uva di Firenze e in partnership con Assicurazioni Generali.


Grazie alla collaborazione con la Benedicti Claustra, ramo onlus della comunità benedettina di San Giorgio Maggiore, nei biglietti della visita alla fondazione e alle cappelle sarà possibile includere l’accesso al campanile della Basilica di San Giorgio Maggiore.



I visitatori potranno quindi scegliere tra quattro diversi itinerari di visita.

Il primo itinerario prevede il tour al complesso monumentale della Fondazione Giorgio Cini con la visita dei due chiostri, del refettorio Palladiano con le Nozze di Cana, la sala delle fotografie, lo Scalone e la Biblioteca del Longhena, la Nuova Manica Lunga e il Labirinto Borges e la visita al “bosco” della Fondazione dove all’interno si collocano le Vatican Chapels, le dieci cappelle progettate da architetti internazionali.

Il secondo itinerario abbina alla visita della Fondazione Cini la salita sul campanile di San Giorgio che, con i suoi 75 metri di altezza, è tra i più alti della città ed è facilmente visitabile, grazie a un ascensore che permette di accedere alla cella campanaria.

Il terzo itinerario prevede la visita del “bosco” con le Cappelle del Vaticano e la salita sul campanile di San Giorgio, da cui si gode di una vista unica della città, del bacino di San Marco e della laguna circostante.

Il quarto e ultimo itinerario permette di visitare insieme: la Fondazione Giorgio Cini, il “bosco” con le Vatican Chapels e l’accesso al campanile della Basilica di San Giorgio Maggiore.