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L’Estremo Oriente a Venezia

Molteplici sono i luoghi da visitare in questa città unica al mondo. Molti turisti vogliono soffermarsi  nei posti più famosi come la piazza San Marco e Rialto. Altri vogliono addentrarsi nella Venezia nascosta, scoprendone i tesori, le chiese ed i piccoli musei.

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Un tour specifico a Venezia: Sissi tra mughetti e fiordalisi La prima volta che Elisabetta d’Austria soggiornò a Venezia fu per un breve periodo a cavallo tra il 1856 e il ‘57. A 16 anni, giovanissima, arrivò nella città lagunare con l’imperatore Francesco Giuseppe e con la figlioletta Sofia. Nonostante la giovane età, percepì immediatamente l’astio dei veneziani nei confronti degli Asburgo, divenuti di fatto i nuovi padroni dopo la caduta di Napoleone. In tanti accorsero ad assistere alla passeggiata ufficiale dell'imperatore e della consorte in piazzetta e in piazza San Marco, spinti soprattutto dalla curiosità di vedere Sissi, la cui fama di essere una donna meravigliosamente bella l'aveva preceduta anche qui. scopri di più arrow_forward Visita guidata a Venezia con la neve, un pizzico di magia… Eccola di nuovo, la neve! Certo, non è una novità, ma devo dire che questa volta la neve ha imbiancato tutta la città, persistendo e coprendo le calli, i tetti e i campi. Non succedeva da anni che Venezia desse spettacolo, nella sua bianca bellezza invernale.

Spesso nevica, ma i fiocchi durano poche ore, si depositano lenti sulle strade umide e non c’è nemmeno il tempo di accorgersi della loro presenza, che già tutto viene spazzato via e non resta traccia della soffice coltre bianca.
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Venezia tra sacro e profano: la festa della Madonna della Salute Come ogni anno il 21 novembre a Venezia viene festeggiata la Madonna della Salute. Viene costruito un ponte galleggiante temporaneo sul Canal Grande, i fedeli si recano con candele e ceri a pregare, i bambini giocano e si divertono tra le bancarelle con dolci e giocattoli, nelle case viene preparata la ‘castradina’ piatto tipico di questa ricorrenza.

Iniziamo con alcuni cenni storici ed artistici sulla chiesa della Madonna della Salute, una delle più importanti e famose a Venezia. Nel 1630 la città lagunare e tutto il Nord Italia furono colpiti da un’epidemia di peste bubbonica, definita anche peste nera, la stessa menzionata da Alessandro Manzoni nei ‘Promessi Sposi’. Decine di migliaia furono i morti nella sola Venezia e il doge del tempo, Nicolò Contarini, dopo tre giorni e tre notti di processione con la popolazione scampata alla morte, fece voto solenne di costruire una chiesa per ringraziare la Madonna se la pestilenza fosse cessata. Quando la fine del terribile morbo fu decretata il 21 novembre del 1631, il progetto di costruire un tempio votivo grandioso fu affidato all’architetto Baldassare Longhena.
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La tradizione della Castradina Canaletto – Madonna della Salute
Obligo no ghe n’è, ma stamatina,
sia pur piova, caligo o bavesela,
ogni zente cristiana e cristianina,
in ciesa vol andar e proprio in quela!
I passa el ponte, i crompa la candela,
el santo, el zaletin, la coronçina,
e verso mezodì l’usanza bela
vol che i vada a magnar la castradina.
El bacaro xe pien; e la parona
che, drio del banco, conta le valute
la ghe dise al marìo che no ragiona:
“Sarà quel che ti vol, ma la Salute
(pol scondarse qualunque altra Madona)
come festa, per mi, va sora tute!”
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Tra arte e vino nell'entroterra di Venezia: visita guidata di villa Barbaro a Maser Oggi lasciamo Venezia ed in macchina raggiungiamo un posto favoloso, dove regnano pace e silenzio, dove la nostra passione per l’arte e per la bellezza in generale viene appagata. Monica è alla guida, ci aspetta più di un’ora di viaggio; abbiamo, quindi, tutto il tempo per chiacchierare, sparlare e ‘gossippare’, ci viene molto naturale: tre donne insieme.....!

Stiamo andando a Maser dove si trova villa Barbaro, luogo ideale per perdere la cognizione del tempo; oggi, qui, non abbiamo gruppi o famiglie a cui proporre le nostre visite guidate: ci siamo semplicemente noi nella magia di questo luogo.
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